


Proviamo a
masterizzzare un cd danneggiato. Tante volte non riusciamo a copiare il nostro
cd per fare un backap dei nostri dati per il semplice fatto che il CD originale
è graffiato o ha accumulato della polvere. Molto spesso questi cd graffiati
creano problemi al laser dei lettori che non riesce a identificare la sequenza
"1" o "0". Vediamo come superare (almeno nella maggior parte dei casi) questo
problema durante la creazione di una copia. Innanzitutto bisogna dire che quando
un cd è un pò danneggiato la cosa più giusta da fare è quella di creare una
copia prima nell'hard disk e dopo dall'hard disk al cd, e non da cd a cd. Ok,
adesso muniamoci dello strumento giusto, e cioè di un software che ci aiuta al
raggiungimento del nostro scopo: CloneCD. Per scaricare il programma qui (una
volta installato si può scegliere la lingua italiana.....il software non è
freeware....ma lo puoi usare per 30 giorni dopo dei quali o lo compri o lo
........fai tu). Apriamo il programma, e clicchiamo in "crea file immagine"
adesso nella schermata successina selezioniamo il lettore cd da dove dobbiamo
leggere i file da copiare nel nostro hard disk e clicchiamo sul pulsante
"successivo" benissimo, ora spuntiamo "Salto veloce errore" e poi clicchiamo su
"impostazioni salto veloce errori" in questa nuova schermata impostiamo il
numero delle volte che il programma deve provare a rileggere un settore
danneggiato e il tipo di correzione che deve provare ad eseguire confermato con
OK, andiamo avanti e determiniamo il percorso di destinazione del file immagine.
Adesso siamo pronti per l'avventura.......spero che riusciate a fare il backap
del vostro cd danneggiato. Buona prova
Con questo trucco
renderemo le nostre cartelle "private". Seguitemi... Aprite Risorse del computer
e fate doppio clic sull'unità in cui è installato Windows (generalmente l'unità
C, a meno che il computer non disponga di più unità). Se il contenuto della
cartella è nascosto, in Processi del sistema fate clic su Visualizza il
contenuto dell'unità. Portatevi sulla propria cartella utente (Documents and
Settings - UTENTE). Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella
del proprio profilo utente (o una delle sottocartelle) e quindi scegliete
"Condivisione e Protezione". Qui spuntate l'opzione "Rendi la cartella Privata"
per l'accesso esclusivo. Attenzione: questa opzione è disponibile solo per le
cartelle incluse nel proprio profilo utente, ovvero la cartella Documenti e le
relative sottocartelle e le cartelle Desktop, Menu Avvio, Cookies e Preferiti.
Se queste cartelle non vengono rese private, chiunque utilizzi il computer può
accedervi. Quando si rende privata una cartella, anche le relative sottocartelle
diventano private. Se si rende ad esempio privata la cartella Documenti,
diventano private anche le cartelle Musica e Immagini. Quando si condivide una
cartella, tutte le relative sottocartelle diventano condivise, a meno che non le
si renda private. È possibile rendere private le cartelle solo se l'unità è
formattata con il file system NTFS. Inoltre è necessario aver impostato una
password di accesso per la propria utenza. Se non la si possiede e si desidera
crearla bisogna andare in Pannello di controllo - Account utente - Crea
password. Da questo momento chiunque entrerà senza essersi loggato con la nostra
password e cercherà di aprire la nostra cartella privata riceverà l'errore:
"Impossibile accedere a C:\Documents and Settings\UTENTE. Accesso Negato"
Consentire
l'accesso al computer solo in determinate ore del giorno Se avete un sistema
Windows XP dove avete configurato più account utente, applicando il trucco che
segue potrete fare in modo che uno o più utenti dei vari account possano
utilizzare il personal computer esclusivamente in determinate ore del giorno e
non in altre. Portatevi al prompt di MS DOS (Start, Programmi, Accessori, Prompt
dei comandi) quindi digitate quanto segue: NET USER premete Invio. Identificate
il nome dell'account utente che desiderate limitare quindi digitate: NET USER "nomeaccount"
/times:S-D,14-18 Sostituendo "nomeaccount" con il nome dell'account utente e
premendo Invio, l'utente indicato sarà d'ora in poi in grado di accedere al
personal computer solo il Sabato e la Domenica tra le ore 14 e le ore 18. Se
avessimo voluto concedere l'accesso dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 18
avremmo potuto digitare quanto segue: NET USER nomeaccount /times:L-V,9-18 E'
possibile indicare anche giorni specifici. Ad esempio: net user nomeaccount /times:L-V,9-18;S,9-13
permette di consentire l'accesso dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 18 ed il
Sabato dalle 9 alle 13. Tenete presente, infine, che per indicare i giorni
Lunedì, Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica va utilizzata la lettera iniziale
(rispettivamente: L, G, V, S, D). Per Martedì e Mercoledì è necessario usare,
rispettivamente MA e ME. Ad esempio: net user nomeaccount /times:ME,15-20
consente l'accesso al personal computer solo il Mercoledì dalle ore 15 alle ore
20. Per verificare le ore di accesso consentite agli utenti facenti uso di un
determinato account digitate, sempre al prompt di MS DOS, il comando: NET USER
nomeaccount sostituendo "nomeaccount" con il nome dell'account d'interesse. Fate
riferimento alla voce "Ore di accesso consentito". Per eliminare tutte le
restrizioni di accesso, usate il comando seguente: NET USER nomeaccount /times:all
A volte si rende
necessario avere un'analisi del sistema. Ed ecco che il comando NETSH ci viene
in aiuto.Per iniziare il controllo andare su Start -> Esegui e digitare: netsh
diag gui Si aprirà una finestra Cliccare su Analizza sistema ed attendere
qualche secondo per l'analisi. Il risultato finale sarà una schermata con
informazioni molto utili posta elettronica configurata, informazioni dettagliate
sul sistema operativo schede di rete e modem. Se si clicca invece sulla voce
iniziale Imposta opzioni di analisi sarà possibile scegliere le informazioni da
ricercare.
Il trucco che
segue permette di applicare alcune restrizioni su un sistema basato su Windows
XP. Avviate l'Editor del registro di sistema (Start , Esegui... , REGEDIT)
quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Uninstall
Se la chiave Uninstall non esistesse, provvedete a crearla manualmente
accertandovi di aver selezionato la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies quindi
cliccate sul menù Modifica , Nuovo , Chiave attribuendo il nome Uninstall alla
nuova chiave. A questo punto fate clic sulla chiave Uninstall con il tasto
destro del mouse quindi scegliete, dal menù contestuale, la voce Nuovo , Valore
DWORD. Inserite uno o più dei seguenti valori DWORD, a seconda delle restrizioni
che volete applicare: NoAddRemovePrograms Elimina la possibilità di accedere
alla finestra "Installazione applicazioni" del Pannello di controllo di Windows.
NoRemovePage Elimina la scheda "Cambia/rimuovi programmi" dalla finestra
"Installazione applicazioni" NoAddPage Elimina il pulsante "Aggiungi nuovi
programmi" dalla finestra "Installazione applicazioni" NoWindowsSetupPage
Disabilita la possibilità di accedere alla scheda "Installazione componenti di
Windows" NoAddFromCDorFloppy Elimina la possibilità di installare nuovi
programmi da CD/floppy disk. NoAddFromInternet Elimina l'opzione che consente di
installare nuovi programmi da Internet. Fate doppio clic sul valore DWORD
aggiunto quindi impostatene il campo "Valore" a 1 per attivare la restrizione, a
0 per eliminarla. Nota: qualora desideriate che le restrizioni siano applicate
all'intero sistema e non al singolo utente, portatevi in corrispondenza della
chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Uninstall
Ho perso la
product key di windows: come posso ritrovarla? La product key di windows,
necessaria per poter istallare il sistema operativo, si trova in una chiave del
registro di configurazione. Se dovete reinstallare windows sul vostro computer e
non avete voglia di cercare il cd rom di istallazione, potete leggere la vostra
product key nel registro di configurazione. Per farlo, aprite l'editor del
registro (regedit.exe), e recatevi in
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion Nella parte destra
saranno elencate una serie di chiavi, tra cui "ProductKey" o "ProductId", il cui
valore sarà quello richiesto dall'istallazione di windows. Se il vostro sistema
operativo è windows 2000 o xp, il procedimento sarà lo stesso, ma la chiave da
aprire si troverà ad un altro indirizzo:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion.
Come
recuperare un CD graffiato? E' possibile! Solitamente i CD che utilizziamo più
di frequente, prima o poi, sia per imperizia che per cause esterne (quando si
danno in prestito) si graffiano e a volte si rendono inutilizzabili. In genere,
questi CD vengono buttati via senza rendersi conto che si possono recuperare. A
causa di un graffio, il cd non viene neanche riconosciuto dal lettore CD. -
Munitevi di un panno leggermente umido e un tubetto di dentifricio; - Mettete un
po' di dentifricio sulla parrte graffiata; - Strofinate quindi con il panno
inumiditto, cercando di effettuare l'operazione seguendo la circonferenza del CD
ed applicando la giusta forza; - Continuate a strofinare fino a che il ggraffio
non sia divenuto quasi invisibile; - Quindi ripulite la superficie del CD. -
provatelo!
Molte volte
si tenta di chiudere l'appicazione bloccata con CTRL-ALT-CANC, Una soluzione PER
AUTOMATIZZARE LA CHIUSURA E' l'inserimento di una stringa nel registro di
configurazione che chiuda automaticamente i programmi bloccati. Lanciare regedit
e cercare: HKEY_CURRENT_USER/Control Panel/Desktop e creiamo una nuova stringa
chiamata: HungAppTimeout Fare doppio clic su questa nuova stringa e inseriamo il
tempo che si vuole aspettare prima che la chiusura del programma in crash
avvenga automaticamente. Inseriamo 10000 millesecondi (cioè 10 secondi).Oppure
il tempo che desiderate prima della chiusura Se invece vogliamo che tutti i
programmi bloccati vengano chiusi (rendendo così la procedura di arresto più
veloce) nella stessa chiave di prima (HKEY_CURRENT_USER / Control Panel /
Desktop) creiamo un'altra stringa nominandola AutoEndTasks e dandole valore 1.
Questo
trucco consente di inserire un'utile opzione "Defrag" all'interno del menù
contestuale di Windows XP. Cliccando sulla voce "Defrag" sarà così possibile
deframmentare il contenuto di una singola partizione o di un intero disco fisso,
semplicemente, rapidamente e direttamente dalla finestra "Risorse del computer".
Deframmentando periodicamente il disco fisso si ottengono notevoli miglioramenti
in fatto di prestazioni e si protegge la meccanica del disco stesso altrimenti
costretto "a far saltare" le testine - che sono gli elementi più delicati - da
un punto all'altro dello stesso. Per aggiungere il nuovo comando "Defrag" nel
menù contestuale che compare, in Risorse del computer, facendo clic con il tasto
destro del mouse su un disco fisso, create il file DEFRAG.INF, inserendo, al suo
interno, quanto segue: ; context_defrag.INF [version] signature="$CHICAGO$" [DefaultInstall]
AddReg=AddMe [AddMe] HKCR,"Drive\Shell\Defrag\command",,,"DEFRAG.EXE %1" Per
vedere comparire l'opzione "Defrag" all'interno del menù contestuale è
necessario cliccare sul file DEFRAG.INF col tasto destro del mouse quindi
scegliere la voce Installa. L'operazione va compiuta una sola volta. Qualora, in
seguito, voleste eliminare il comando "Defrag" dal menù contestuale, dovrete
semplicemente avviare l'Editor del registro di sistema (Start, Esegui...,
REGEDIT), portarvi in corrispondenza della chiave HKEY_CLASSES_ROOT\Drive\shell\
quindi cancellare la cartella Defrag.
Windows XP, sin
dalla prima installazione, crea automaticamente una cartella denominata
"Documenti condivisi". Tale cartella facilita lo scambio di documenti e file tra
computer collegati all'interno della rete locale. Per eliminare la condivisione
in rete locale di tale cartella, è sufficiente applicare il trucco che segue.
Avviate l'Editor del regitro di sistema (Start, Esegui..., REGEDIT) quindi
portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Create, all'interno di tale chiave, un nuovo valore DWORD ed attribuitegli il
nome: NoSharedDocuments. Fate doppio clic su di esso quindi assegnategli il
valore 1 Chiudete l'Editor del registro e riavviate il sistema (è possibile
effettuare, in alternativa, una disconnessione cliccando su Start, Disconnetti).
I riferimenti a
file ed applicazioni che devono essere automaticamente eseguiti all'avvio di
Windows XP si trovano solitamente nella cartella "Esecuzione automatica"
contenuta in Start, Tutti i programmi (così come nelle precedenti versioni di
Windows). Se però non si riesce a trovare informazioni utili è bene provare a
cercare all'interno del registro di sistema, in corrispondenza della chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run L'utilità
MSCONFIG (reintrodotta in Windows XP) permette di verificare quali applicazioni
vengono automaticamente avviate all'ingresso in Windows XP ed eventualmente di
disattivarne temporaneamente l'esecuzione: è sufficiente cliccare su Start,
Esegui..., digitare MSCONFIG, premere Invio quindi cliccare sulla scheda Avvio.
Sappiate che alcuni software spyware, alcuni virus ed alcune applicazioni
"maligne" usano insediarsi proprio nella chiave Run del registro di sistema in
modo da auto-eseguirsi ad ogni avvio del sistema operativo, mascherando la loro
presenza. Se avete qualche sospetto sulle applicazioni che vengono
automaticamente eseguite all'avvio di Windows, è possibile disattivarle
temporaneamente applicando un semplice trucco. Avviate l'Editor del registro di
sistema quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Qui potete creare due nuovi valori DWORD: DisableLocalUserRun impostando il
campo "Dati valore" a 1 tutte le applicazioni presenti nella chiave "Run" non
verranno eseguite ai successivi avvii del sistema operativo;
DisableLocalUserRunOnce impostando il campo "Dati valore" a 1 tutte le
applicazioni presenti nella chiave "RunOnce" non verranno eseguite ai successivi
avvii del sistema operativo. Per ripristinare la situazione iniziale, riportate
a 0 entrambi i valori DI WORD.
Premere il tasto F8 entro 2 sec.dal messaggio Avvio di Windows95 in corso,
quindi scegliere l'opzione Prompt dei comandi con supporto di rete dal prompt
lanciare il file Dosstart.bat per avere a disposizione i vostri Drivers(es.Mouse
e Cd-Rom) oppure per avviare permanentemente in DOS impostare BootGUI=0 nel file
MSDOD.SYS o, ancora più semplicemente, creare un file chiamato Win.bat nella
radice dell'unità di avvio.
Per cambiare il logo visualizzato da Windows in fase di avvio con una a scelta è
sufficiente scegliere o generare un'immagine di 256 colori in formato BMP. La si
dovrà poi ridimensionare a una risoluzione di 320 pixel per 200, quindi in 320 x
400. Occore poi trasferire il file nella directory radice del disco c: (c:\) e
rinominarlo Logo.sys.
Premete
il tasto di chiusura (X) sull'ultima cartella aperta tenendo premuto il tasto
Maiusc. Per retrocedere di un livello premere invece solo DEL.
Per far sparire la freccia dall'icona dei collegamenti occore accedere al
registro di configurazione facendo click sul pulsante di Avvio, quindi Esegui.
Digitare Regedit. Ricercare quindi la stringa IsShortcut (opzione Midifica,
quindi Trova). Ogni volta che viene trovata una di queste stringhe
selezionatela, quindi cancellatela adoperando il pulsante Canc (Del). Riavviare
Windows per rendere attive le nuove impostazioni.
Per far sparire la freccia dall'icona dei collegamenti occore accedere al
registro di configurazione facendo click sul pulsante di Avvio, quindi Esegui.
Digitare Regedit. Ricercare quindi la stringa IsShortcut (opzione Midifica,
quindi Trova). Ogni volta che viene trovata una di queste stringhe
selezionatela, quindi cancellatela adoperando il pulsante Canc (Del). Riavviare
Windows per rendere attive le nuove impostazioni.
Per far sparire la freccia dall'icona dei collegamenti occore accedere al
registro di configurazione facendo click sul pulsante di Avvio, quindi Esegui.
Digitare Regedit. Ricercare quindi la stringa IsShortcut (opzione Midifica,
quindi Trova). Ogni volta che viene trovata una di queste stringhe
selezionatela, quindi cancellatela adoperando il pulsante Canc (Del). Riavviare
Windows per rendere attive le nuove impostazioni.
Nel nuovo
sistema operativo Windows XP è presente una particolare file, chiamato
Shutdown.exe, che permette, se eseguito, di chiudere direttamente il sistema
operativo. Tale file può essere sfruttato per creare un collegamento sul desktop
su cui cliccare per spengere il pc.
PRIMO METODO
La procedura da
effettuare è la seguente: Cliccare con il tasto destro del mouse su un qualunque
punto vuoto del desktop di XP, quindi dal menu a cascata selezionare la voce
NUOVO, COLLEGAMENTO.
Nella
finestra che appare, inserire nella casella IMMETTERE IL PERCORSO DEL
COLLEGAMENTO la seguente istruzione:
C:\Windows\System32\Shutdown.exe -s -t 00
Cliccare quindi su avanti. Dare un nome al
collegamento e ciccare su FINISH per completare la procedura.
Il comando in questione può essere utilizzato
con diversi parametri, da inserire al posto di -s -t 00, per ottenere un
risultato diverso dallo spegnimento. Ecco i principali parametri che possono
essere utilizzati:
-l (per effettuare il logoff) -r (per
effettuare il riavvio del sistema) -f (per chiudere tutte le applicazioni
aperte).
SECONDO METODO
Fate clic sul
desktop di Windows XP con il tasto destro del mouse, scegliete la voce "Nuovo"
quindi "Documento di testo".
Attribuite
al nuovo file creato il nome SPEGNI.JS. Non appena comparirà il messaggio
"Modificando l'estensione, il file potrebbe essere inutilizzabile. Modificare
l'estensione del file?" rispondete cliccando sul pulsante Sì.
Cliccate
con il tasto destro del mouse sul file SPEGNI.JS appena creato quindi scegliete
la voce "Modifica".
Copiate
all'interno del file quanto segue:
(new
ActiveXObject("Shell.Application")).ShutdownWindows();
Salvate il file cliccando su File | Salva.
Cliccando
sull'icona comparirà il menù per lo spegnimento o il riavvio del sistema.
Realizzato dal
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Per ulteriori informazioni:stfweb@email.it